Metodologia pedagogia dei genitori

Un modo diverso per far crescere gli studenti

Personale scolastico

Metodologia pedagogia dei genitori: un modo diverso per far crescere gli studenti.

Quest’anno l’I.T.T. “Altamura-da Vinci” di Foggia è entrato a far parte della rete della “Metodologia pedagogia dei genitori”, un percorso che mette al centro la collaborazione autentica tra scuola e famiglia. Per inaugurare questo nuovo cammino è stato organizzato un incontro molto speciale, diverso dalle solite riunioni scolastiche a cui si è abituati. Non c’erano banchi disposti in file ordinate né una cattedra a separare i ruoli: genitori e professori sedevano in cerchio, uno accanto all’altro, sullo stesso piano, a sottolineare l’importanza dell’ascolto reciproco e della condivisione. Durante l’incontro, a turno, ogni genitore e docenti hanno raccontato tre caratteristiche positive del proprio figlio o della propria figlia. Non si è parlato di voti, di insufficienze o di difficoltà, ma di qualità, talenti, atteggiamenti e piccoli gesti quotidiani che spesso a scuola non emergono con la stessa evidenza che in famiglia. C’è chi ha parlato della generosità del proprio figlio, sempre pronto ad aiutare i compagni; chi ha sottolineato la determinazione e la capacità di non arrendersi davanti agli ostacoli; chi ha raccontato la sensibilità, la creatività, il senso di responsabilità o l’ironia che illumina le giornate. La regola fondamentale era una sola: ascoltare senza interrompere e senza commentare. Questo ha creato un clima di rispetto profondo e di attenzione sincera. Ogni racconto diventava un tassello prezioso, un modo per conoscere meglio gli studenti non solo come alunni ma come persone nella loro interezza. Anche per i docenti è stato un momento significativo perché ha permesso di guardare i ragazzi con occhi nuovi, valorizzando le loro potenzialità oltre le prestazioni scolastiche. L’obiettivo dell’incontro era chiaro: consolidare e rafforzare l’unione tra scuola e famiglia per favorire una crescita positiva degli studenti. Quando genitori e insegnanti collaborano, condividono visioni e riconoscono insieme i punti di forza dei ragazzi, si crea una rete solida che li sostiene nel loro percorso di crescita. È stato un momento semplice ma intenso che ha dimostrato quanto sia potente fermarsi ad ascoltare e riconoscere il valore di ogni giovane, costruendo insieme un’alleanza educativa fondata sulla fiducia e sul rispetto reciproco.

 

Prof. Tiziano Samele